domenica, 13 settembre 2009


Una donna ormai anziana, avvocatessa in pensione, vedova e nonna, torna nel paesino della Cornovaglia dove era sfollata con il fratello gemello durante la Seconda guerra mondiale, ospite di una ricca coppia che si era sostituita poi ai suoi genitori, morti in un bombardamento su Londra. Qui rievoca l'attrazione impossibile tra il fratello e Selina Penaluna, sensuale ragazza del posto, su cui giravano leggende che potesse essere una sirena.

Un young adults di Jan Page che comunque è gradevolissimo anche per grandi, e per la storia, struggente e tragica, e per l'atmosfera della Cornovaglia, regione della Gran Bretagna che vorrei visitare. Tra fiaba e tragica realtà, con maltrattamenti familiari e la guerra, la trama si snoda bene, con un colpo di scena nel finale che francamente però mi ha lasciato perplessa. Bello però.

postato da: gattaneilibri alle ore 09:15 | Permalink | commenti
categoria:fantasy, leggende, romanzi, scrittrici
sabato, 22 agosto 2009


La Nord e la Longanesi possono continuare a sfruttare il nome di Marion Zimmer Bradley, morta da ormai dieci anni, grazie alle antologie di autori più o meno esordienti soprasiedute da lei in decenni di carriera, con storie di fantasy al femminile. Una cosa discutibile? Forse, ma questi libri sono piacevolissimi comunque da leggere, soprattutto da chi come me ha amato la femminilizzazione di un genere che era in origine maschile maschilista e retrogrado. Piacevolissima anche questa antologia, in attesa della prossima.

postato da: gattaneilibri alle ore 15:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:fantasy, scrttrici
venerdì, 31 luglio 2009


Li avevo letti in inglese, e non ho potuto fare a meno di rileggermeli in italiano: i tre romanzi di Gemma Doyle di Libba Bray, di cui l'ultimo, La rivincita di Gemma, è uscito la settimana scorsa, sono stati i miei compagni fedeli dell'ultima settimana.
Che dire? In un panorama di letteratura fantasy per ragazze dominato da storie di sfigata di turno che incontra strafigo che è anche incidentalmente un vampiro o il re degli Elfi, i tre romanzi di Gemma, così come la trilogia di Maite Carranza, sono aria pura e fresca. Anzi, direi che la trilogia di Gemma di Libba Bray ha una marcia in più. Magia, fantasia, richiami a mille tradizioni leggendarie, l'Inghilterra vittoriana, femminismo, omosessualità femminile, anticonformismo, crudeltà, passioni, sensualità: c'è tutto questo nei libri di Gemma Doyle e anche molto di più. Da leggere e rileggere. Peccato che sia saltato il film che volevano fare: speriamo che ci ripensino, ma speriamo che lo facciano non come un blockbuster per adolescenti, ma per qualcosa di diverso.
postato da: gattaneilibri alle ore 22:04 | Permalink | commenti (6)
categoria:fantasy, romanzi, gothic, scrittrici
sabato, 27 giugno 2009


In questo profluvio di romanzi fantasy e fantastici, risulta difficile trovare qualcosa che non riprende clichés, come ormai quello diffusissimo della ragazzina sfigata che incontra uno strafigo che, te pensa, è anche un vampiro.
La saga della guerra delle streghe di Maite Carranza, tre libri che ho divorato d'un fiato, è un esempio di storia originale. L'autrice, di Barcellona, riprende in mano i miti mediterranei sulle streghe, mescolandoli con quelli nordici, mesoamericani e dell'Europa dell'Est, trascinando il suo lettore per mano nello scontro mortale tra le streghe bianche Om e le streghe malefiche Od, tra folklore e colpi di scena, con al centro la giovane Anaid, un personaggio a cui non puoi non affezionarti. Da leggere e rileggere, in attesa che qualcuno, magari Guillermo del Toro, faccia un film.
postato da: gattaneilibri alle ore 19:50 | Permalink | commenti
categoria:fantasy, romanzi, gothic, scrittrici
sabato, 13 giugno 2009


Dopo vari rinvii è finalmente arrivato sui nostri schermi questo film, un fantasy di ambientazione ottocentesca, ispirato al romanzo di Elizabeth Goudge (uno dei miei modelli come scrittrice e donna, una zitella che si è dedicata al lavoro da bibliotecaria e alla scrittura), autrice anche dal romazone Il Delfino verde, uno dei libri cult della mia adolescenza.
Belle atmosfere ottocentesche, un buon cast in cui spiccano Tim Curry e Natasha McElhone (ultimo amore televisivo del Duko in Californication), la bella e brava Dakota Blue Richards, per un film carino, ma per palati troppo delicati e raffinati. Infatti ha avuto una distribuzione limitata ad alcune sale, e me lo sono dovuta sorbire al Medusa.
Confermo il mio giudizio negativo sulle multisale: asettiche, puzzolenti di pop corn e di dolciumi in maniera nauseabonda, mettono un orario sul giornale che non è quello di inizio del film e di devi sciroppare mezz'ora di inutile pubblicità, sono l'antitesi e la negazione della passione per il cinema. Harry Potter, di cui ho visto il trailer prima (FANTASTICO!!!! Ma non adatto a mia nipote di quasi sei anni...) lo andrò a vedere altrove...
postato da: gattaneilibri alle ore 15:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:libri, film, fantasy, scrittrici, multisale
mercoledì, 27 maggio 2009


Dopo aver letto il secondo volume della serie, Il pozzo delle lacrime, ho letto finalmente l'antefatto della nuova saga di Cecilia Dart Thorton: continuo a preferire la serie della ragazza della torre, ma la storia è agile, appassionante, con tante citazioni dalle leggende celtiche sulle fate e il Piccolo Popolo. Una lettura simpatica.
postato da: gattaneilibri alle ore 20:02 | Permalink | commenti
categoria:fantasy, scrittrici
sabato, 23 maggio 2009


Ho amato moltissimo Marion Zimmer Bradley, purtroppo scomparsa dieci anni fa, e ho continuato a leggere i libri usciti dopo la sua scomparsa, da sue indicazioni sviluppate dalla sua compagna, Diana Paxson, anche se i risultati erano discontinui: non male La sacerdotessa di Avalon (storia della mia santa), noioso L'alba di Avalon. Molto meglio questa ricostruzione della vita di Boudicca, regina guerriera degli Iceni, che sfidò Roma e incontrò la morte in battaglia. Parte a rilento, ma poi diventa davvero appassionante, una lettura per tutti coloro che amano il fantasy al femminile e femminista, e le storie di donne guerriere, da Xena a Lady Oscar. Bello, lo prenderò in tascabile quando e se uscirà.
postato da: gattaneilibri alle ore 19:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:fantasy, scrittrici
domenica, 19 aprile 2009


Ho trovato su una bancarella a poco prezzo questo libro di Melissa Marr, posteriore a Wicked lovely e devo dire nettamente inferiore. Wicked lovely non mi aveva esaltata ma aveva una buona idea di fondo, questo l'ho trovato davvero abbastanza sconclusionato e poco appassionante. Bella solo la copertina.
postato da: gattaneilibri alle ore 17:27 | Permalink | commenti
categoria:fantasy, gothic, scrittrici
domenica, 29 marzo 2009


Avevo letto con piacere Jonathan Strange e il signor Norrel di Susanna Clarke, affresco dell'Inghilterra all'inizio del Novecento tra magia e realtà, e ho voluto leggere i racconti della medesima autrice, ambientati più o meno nello stesso universo del suo romanzo. Carini, molto ispirati al folklore inglese: quello che è splendido in questo libro sono i disegni di Charless Vess, già collega di Neil Gaiman per Stardust ed altre opere.
postato da: gattaneilibri alle ore 13:13 | Permalink | commenti
categoria:fantasy, fiabe, scrittrici
giovedì, 26 marzo 2009


Avevo letto con piacere la trilogia de La ragazza della torre di Cecilia Dart Thorton, autrice fantasy che pesca a piene mani nel folklore e nelle fiabe. Ho trovato in biblioteca Il pozzo delle lacrime e solo dopo mi sono accorta che è il secondo volume di un'altra trilogia. Comunque il filo logico c'è abbastanza, è una bella avventura, non così coinvolgente come la saga de La ragazza della torre, ma non mancano i riferimenti fiabeschi, sempre graditi. Finale aperto e tragico allo stesso tempo, con la scomparsa di alcuni dei personaggi principali, ma come era già successo nel primo libro, che cercherò.
postato da: gattaneilibri alle ore 06:55 | Permalink | commenti (2)
categoria:fantasy, romanzi
lunedì, 23 marzo 2009


Sono da molti anni una fan del genere fantasy e adoro Joanne Harris, per cui ero molto incuriosita dalla sua ultima fatica fantasy. Sarà che però in questi giorni non sono molto pimpante (depressione da fallimento esistenziale dovuta ad un corso che mi sta deludendo, mali di stagione psicosomatici, stanchezza cronica) non ho apprezzato al pieno questo romanzo, che ha buoni spunti, forse un po' troppa cervelloticità di fondo (si ispira alla mitologia nordica presupponendo nei suoi lettori una sua conoscenza) ma che non mi ha esaltata, pur lasciandosi leggere. Gli darò una seconda possibilità più avanti.
postato da: gattaneilibri alle ore 14:14 | Permalink | commenti (2)
categoria:fantasy, scrittrici
martedì, 17 marzo 2009


La Kappa edizioni ha pubblicato il romanzo di Peter S. Beagle che aveva ispirato il bel film d'animazione anni Ottanta dall'omonimo titolo. L'avevo visto in libreria e poi l'ho trovato in biblioteca e devo dire che è stato meglio così. Il cartone animato, con la splendida colonna sonora di Donovan, mi era piaciuto molto, anche per come aveva saputo stringere un'unione tra animazione occidentale e giapponese (soprattutto nel disegno dei personaggi femminili). Il libro è piatto, trasmette poche delle emozioni del cartone animato, ma mi ha fatto venire voglia di rivedere questa storia tra un essere umano e un unicorno, che non lo dimenticherà nemmeno quando gli uomini saranno diventati fiabe per i conigli...
postato da: gattaneilibri alle ore 14:38 | Permalink | commenti
categoria:fantasy, cinema danimazione
martedì, 24 febbraio 2009

Sempre trovato presso i miei pusher chiamati biblioteche, ho letto questo breve romanzo di Cristina Brambilla, che tra l'altro inizia in una maniera abbastanza urtante, con una madre che obbliga la figlia di 13 anni che non si è ancora sviluppata a sottoporsi ad un'umiliante visita ginecologica: meno male che ho superato il trauma di quella che è comunque una violenza, perché mi sono trovata di fronte ad una storia davvero avvincente, tra maledizioni arcaiche, streghe, potere delle donne, antiche sette, nemici, il male che riemerge se vogliamo un po' troppo in stile La terza madre: forse troppa carne al fuoco per 240 pagine, ma il libro si fa leggere con passione, e devo dire che l'ho trovato più avvincente di Wicked lovely.

postato da: gattaneilibri alle ore 16:17 | Permalink | commenti (1)
categoria:donne, fantasy
lunedì, 23 febbraio 2009


Ho voluto leggere, approfittando del servizio bibliotecario di Settimo torinese, Wicked lovely di Melissa Marr, che mi era stato presentato come una brutta copia di Twilight. Ma la storia mi intrigava, e devo dire che qualcosa di positivo in questo libro c'è.
Le cose che non ho apprezzato sono state il solito schema trito e ritrito di lui, lei e l'altro (no, lo slash non c'è!) e la storia della ragazza mortale un po' sfigatella che attira le attenzioni del ragazzo non mortale è presa da Twilight. Detto questo, ho apprezzato però molto la scelta come creature fantastiche del mondo del Piccolo Popolo, con tanto di citazioni dotte di autori e di leggende nel corso del romanzo. Poteva venire fuori migliore, ma è un libro piacevole, e comunque per una volta non ci sono i vampiri di mezzo, con tutta la simpatia che provo per loro comincio ad essere un po' stufa.
postato da: gattaneilibri alle ore 16:01 | Permalink | commenti
categoria:fantasy, fiabe
venerdì, 20 febbraio 2009


Tra tutti i libri fantasy che ho letto, ho amato in maniera particolare Inkheart di Cornelia Funke ed attendeva con ansia il film. Caruccio, certo un po' faticoso in certi punti, ma con alcune cose molto valide. I panorami delle Alpi liguri e della Liguria, con tanto di collaborazione della Piemonte film commission, location insolita al cinema e molto gradita e non solo per campanilismo; le interpretazioni dei bravissimi Jim Broadbent, abbonato al fantasy (era in Narnia, è qui, ci sarà anche in Harry Potter) dopo una carriera invidiabile che l'ha visto anche in Bridget Jones nella parte del papà, qui perfetto nel ruolo di scrittore di fantasia disilluso dalla realtà e Helen Mirren, topo di biblioteca e grandissima attrice anche in ruoli leggeri; Paul Bettany, uno degli attori più affascinanti di questi ultimi anni (mi dimentico sempre di lui quando faccio la hit parade dei fighi imperiali); il mercatino dei libri antichi con tanto di libreria antiquaria all'inizio e la splendida libreria di Elinor, veri nirvana per un topo di biblioteca come la sottoscritta (anzi, una gatta); e soprattutto il messaggio di fondo, il potere enorme della fantasia, della scrittura e della lettura, cosa possono creare queste azioni, tra le poche apprezzabili degli esseri umani, insieme a creare arte. Un film piacevole per i ragazzi, ma che può piacere anche a noi adulti, finito in se stesso e che quindi non richiede eventuali seguiti, usciti in libro.
postato da: gattaneilibri alle ore 17:39 | Permalink | commenti
categoria:cinema, fantasy, romanzi