domenica, 06 settembre 2009


Essendo un'amante di libri e lettura, ho voluto leggere questo libro, scritto a quattro mani dalle autrici americane Jennifer Kaufman e Karen Mack, che racconta le peripezie di Dora, bibliofila che passa le sue giornate in casa a leggere per consolarsi di un'infanzia triste, del fallimento dei suoi due matrimoni e del non riuscire a trovare un lavoro. Alla fine, dopo aver (orrore) quasi distrutto la sua biblioteca, riprenderà a lavorare come giornalista e continuerà a stare con i libri, dopo aver (per fortuna) lasciato l'ennesimo tizio deludente con cui ha avuto una storia.

La cosa più carina di questo libro sono le citazioni letterarie: l'ambientazione losangeliana mi ha fatto capire per l'ennesima volta che questa città non farebbe mai per me (una città senza mezzi pubblici e dove devi avere per forza l'auto è un orrore consumistico), per il resto non mi piace che si metta in scena una persona che ama la lettura come qualcuno che vuole evadere dalla realtà, quando la realtà alla fine sarebbe tanto bella. Sarà che a me la real life piace ben poco e più vado avanti più voglio stare da sola in mezzo ai libri, perché sento che i libri mi possono dare tutto quello di cui ho bisogno...

postato da: gattaneilibri alle ore 08:30 | Permalink | commenti
categoria:bibliofilia, scrittrici