sabato, 02 maggio 2009


Sto rileggendo a fatica il manga X delle Clamp e ho rivisto con un po' di fatica l'anime omonimo, edito da Yamato più di dieci anni fa (per la serie sono vecchia e come passano gli anni).
A fatica, perché pur trovando splendido lo stile visivo delle autrici, trovo un po' pesantuccio tutto l'insieme della saga di Kamui, punto di equilibrio nella lotta tra i Draghi del cielo e i Draghi della terra intorno alla città di Tokyo. Una storia che è una gioia degli occhi per lo stile grafico, ma un po' meno una gioia della mente per la narrazione, confusa e pesante. Delle Clamp preferisco decisamente Rg Veda, Sakura o Rayearth.
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categoria:manga, anime, autrici
domenica, 01 febbraio 2009


Dato che mi sono resa conto che ho una marea di manga, ho deciso uno di tagliare la spesa (cosa non difficile visto che i manga hanno la buona abitudine di terminare e che tanti di quelli moderni, shojo compresi, mi dicono poco) e due di riprendere in mano tutti i titoli che ho accumulato in questi quasi vent'anni di collezionismo mangofilo.
La prima scelta di lettura è stata per le tre opere di Ebine Yamaji, shojo manga editi dalla Kappa edizioni di genere yuri, cioè incentrati su amori tra ragazze omosessuali. I manga hanno uno splendido filone, lo yaoi e shonen ai, dedicato a storie di ragazzi gay scritte da ragazze, che ha dato capolavori come Kaze toki no uta di cui continuo ad aspettare la traduzione. Le storie di ragazze gay purtroppo sono state per anno appannaggio degli hentai, manga porno visti con la solita ottica maschile e maschilista che io detesto.
I fumetti di Ebine, Love my life, Free soul e Indigo blue sono estremamente essenziali, delicati, realistici ma mai volgari, e presentano personaggi femminili anticonformisti e particolari, che vivono la loro omosessualità in maniera normale, in cerca di una loro strada nella vita. Belli. Ed è coraggioso che in un Paese ancora molto maschilista come il Giappone, dove le donne vengono quasi costrette a sposarsi e diventare casalinghe, un'eroina di un manga dica liberamente: ho sempre pensato che sposarmi ed avere figli non fosse una cosa per me.
postato da: gattaneilibri alle ore 11:11 | Permalink | commenti
categoria:omosessualità, shojo manga, autrici