
Lauren, brillante giornalista statunitense, che non ha mai dimenticato il suo passato di bambina messicana orfana accolta in una famiglia americana, accetta controvoglia di occuparsi delle sparizioni e degli omicidi di diverse donne messicane a Juarez, impiegate in alcune fabbriche costruite da imprenditori nordamericani attratti dalle condizioni di lavoro più vantaggiose. Accanto a lei ci sono il suo collega ed ex fidanzato Alfonso Diaz, la giovane india Eva, miracolosamente sfuggita agli aggressori e Teresa, un'attivista per i diritti umani.
Un film di impegno sociale su un dramma vero: se è una vergogna che si permette ai nostri imprenditori di andare a mettere le fabbriche in posti dove i diritti umani sono meno di zero, è ancora più una vergogna e vero che ci sono stati questi omicidi e sparizioni di donne che vengono considerate niente solo perché sono nate dalla parte sbagliata del mondo. Jennifer Lopez è brava, Banderas fa sempre la sua figura, splendida Sonia Braga, il film ha qualche cosa che stride (come mai bisogna darla via per avere informazioni, come fa la protagonista con l'imprenditore? Non mi pare un bel messaggio da dare) ma ben vengano film su questo argomento.
Un film di impegno sociale su un dramma vero: se è una vergogna che si permette ai nostri imprenditori di andare a mettere le fabbriche in posti dove i diritti umani sono meno di zero, è ancora più una vergogna e vero che ci sono stati questi omicidi e sparizioni di donne che vengono considerate niente solo perché sono nate dalla parte sbagliata del mondo. Jennifer Lopez è brava, Banderas fa sempre la sua figura, splendida Sonia Braga, il film ha qualche cosa che stride (come mai bisogna darla via per avere informazioni, come fa la protagonista con l'imprenditore? Non mi pare un bel messaggio da dare) ma ben vengano film su questo argomento.






















