martedì, 31 marzo 2009


L'altra sera ho finito di vedere gli episodi di Angel, con quel series finale al cardiopalma in cui la vicenda termina di brusco. Avrei potuto scrivere tante cose: quanto sono carini Angel e Spike insieme, che tristezza la storia di Wesley e Fred (che se la serie non fosse stata cancellata si sarebbe risolta in un altro modo), che personaggio tosto è Illyria, demone che sente dentro di sé le debolezze umane, amore e passione compresi, bisogna che mi metta a scrivere fanfiction in argomento, Angel con Buffy è una delle serie migliori degli ultimi anni, speriamo di vedere il fumetto pubblicato in italiano e speriamo che facciano un film sull'onda di Twilight.
Ieri ci ha lasciati Andy Hallett, il demone cabarettista Lorne: la sua uscita di scena nel telefilm era grandiosa, comunque tornava nel seguito a fumetti. E invece nella vita reale ci ha salutati, a soli 33 anni, per un infarto. Non so più chi diceva che ci affezionamo ai personaggi dei telefilm perché nel nostro inconscio diventano nostri familiari, visto che li vediamo in continuazione per mesi, per anni. Lorne mi piaceva moltissimo: il suo interprete vivrà per sempre in lui, certo che poteva andare altrimenti...
postato da: gattaneilibri alle ore 14:48 | Permalink | commenti
categoria:telefilm, buffy, morte, angel