domenica, 16 agosto 2009


Ho guardato questo film in cerca di un po' di evasione nella calura estiva, e mi sono trovata di fronte a tutt'altro che non alla commediola banale per adolescenti. E' un film che parla di vita e di morte, di occasioni e di rimpianti, di famiglie nuove e vecchie, di desideri e paure, un film che ti fa pensare e ti commuove.

Quattro amiche si scambiano per la loro prima estate separata un paio di jeans che stranamente va bene a tutte: Lena li porterà in Grecia, dove conoscerà i nonni, forse il primo amore e antiche tradizioni (l'isola greca in cui è ambientata la sua parte è splendida), Bridget in Messico all'allenamento di calcio, dove tenterà di superare il trauma per il suicidio della madre buttandosi in una storia di sesso che la deluderà ma con un finale agrodolce, Carmen si confronterà con la nuova famiglia del padre, a prima vista perfetta ma afflitta da drammi, mentre Tibby, rimasta a casa a fare la commessa nell'ipermercato locale, realizzerà il suo primo film documentario aiutata da una apparentemente insopportabile ragazzina che in realtà le trasmetterà un'importante lezione di vita.

Un film per adolescenti, ma piacevolissimo anche per adulti. So che ne hanno fatto un seguito, ma è di difficile reperibilità.

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categoria:donne, cinema, adolescenti
lunedì, 09 giugno 2008




Ci sono libri ideati per un pubblico adolescenziale che sono piacevolissimi anche quando l'adolescenza te la sei lasciata ormai (per fortuna!) alle spalle. Qualche esempio? La saga di Harry Potter e Twilight. Non è una regola generale, e ci sono libri che ti lasciano delusa. Sangue di strega è uno di questi, nella collana Dark Magic della Mondadori. Una storia che si svolge nell'inconsueta cornice dell'Australia, l'incontro scontro tra una  nonna strega e la sua nipotina sottratta dalla figlia per anni, ma in definitiva una vicenda che non aggiunge niente ad un genere prolifico che a me in generale piace molto, e non solo nelle sue incarnazioni adolescenziali. E poi, mi ha dato francamente fastidio che una dei protagonisti compisse un sacrificio animale uccidendo un gatto, e non solo perché da felinofila aborro ogni violenza contro i nostri amici pelosi, ma perché odio ogni compiacimento di questo genere, e mi dà fastidio affiancare la Wiccan e la magia in generale con i sacrifici degli animali. Credo che lo lascerò in qualche bookcrossing, ma non merita tanto.

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categoria:animali, horror, adolescenti