
Ho sempre amato i film di Tim Burton e mi piace molto Johnny Depp: due motivazioni valide per vedere questo musical in salsa horror, che riprende il tema della vendetta alla Conte di Montecristo (le premesse sono molto simili, lo svolgimento diverso), tra Grand Guignol e una Londra dickensiana magnificamente restituita da Dante Ferretti.
La storia è se vogliamo prevedibile (ma il colpo di scena finale non me l'aspettavo), il sangue è irreale e grandguignolesco, le canzoni appesantiscono il tutto, ma le atmosfere, le scenografie e i costumi sono splendidi. E Johnny Depp è un grande, ma anche Helena Bonham Carter e Alan Rickman non scherzano.
La storia è se vogliamo prevedibile (ma il colpo di scena finale non me l'aspettavo), il sangue è irreale e grandguignolesco, le canzoni appesantiscono il tutto, ma le atmosfere, le scenografie e i costumi sono splendidi. E Johnny Depp è un grande, ma anche Helena Bonham Carter e Alan Rickman non scherzano.




