
Sto facendo e ho fatto delle scelte per star meglio con me stessa e migliorare la mia vita, scelte impopolari, forse, ma doverose, e anche se non hanno portato a tutti i risultati che speravo, continuo a lavorarci su, perché ho la motivazione per andare avanti. Ecco i 10 passi:
- Cercare un lavoro che mi piaccia e che non sia solo alimentare, nel settore editoriale e/o giornalistico o bibliotecario. Basta lavori precari, sottopagati, fini a loro stessi, aridi e che non mi portano a niente. Voglio un lavoro con cui realizzarmi come persona.
- Alla larga dalle agenzie per il lavoro e dal loro squallore, fatto di cattiverie e di schifosi call center. Se loro non sanno apprezzare una laureata, con master, corsi di specializzazione, conoscenza delle lingue straniere e del computer e anni di esperienza in svariati settori, è perché non mi meritano. E sono proprio contenta di aver saputo che quegli stronzi amici dei call center della Injob hanno tolto il disturbo da Torino: al loro posto, un utile bar e market alimentare. E consiglio di leggere qui, condivido tutto quello che c'è scritto al riguardo.
- Alla larga da gente che non rispetta il mio modo di vivere, le mie scelte lavorative e personali e/o che vuole impormi uno stile di vita che a me non va bene, o anche solo che vive ispirandosi ad una banalità più assoluta.
- Con la scusa della scrittura, cerco di partecipare a quanti più eventi e incontri possibili, e a conoscere gente che sia un minimo interessante.
- Amo fumetti, libri e cultura? Beh, cerco di non perdermi niente che riguardi queste cose, almeno nella zona di Torino.
- Scrivere è da sempre più di una passione, e sto lavorando per metterla a frutto, alacremente.
- Tolleranza zero con i maschietti etero in cerca di moglie e/o troietta. Non vedo perché devo rispettare delle persone che per prime non mi rispettano, e poi viva la sincerità, e si sentono feriti per un vaffanculo, non avevano che da lasciarmi in pace.
- Impegno nelle cause che mi stanno a cuore: animalismo, ambientalismo, femminismo, diritti degli omosessuali. Se non si prova a cambiare il mondo, il mondo non cambierà mai.
- Consumismo? No, grazie. I soldi mi piace spenderli in cultura e viaggi, tenendo conto che la cultura la si può anche avere gratis.
- Tutti i giorni cerco di leggere, di vedermi un film o qualcosa di simile, di scrivere e soprattutto: coccole obbligatorie al gatto!




