domenica, 08 novembre 2009

A 10 anni rimasi affascinata da Fantasia, capolavoro disneyano per eccellenza; ho sempre avuto un po' di riserve sui remake, ma ho voluto vedere Fantasia 2000, che riprende dal film precedente L'apprendista stregone, e che vorrebbe essere la realizzazione di un sogno del maestro Walt, perché di film di questo genere ne dovrebbero essere realizzati anche altri.

L'ho trovato splendido: i brani scelti sono la quinta di Beethoven su figure astratte, i pini di Roma di Respighi su un ballo di delfini e balene, Pump and Circumstance di Edgar su una storia della Bibbia con Paperino nella parte di Noè, Rapsodia in blu di Gershwin su uno spaccato metropolitano, Il carnevale degli animale di Saint Saens su un ballo di fenicotteri, il secondo concerto di Dmitrij Šostakovič sulla fiaba del soldatino di stagno, L'uccello di fuoco di Stravinskij su una fiaba ecologica che deve qualcosa a Mononoke Hime. Musica, animazioni, fantasia pura. Bellissimo, un modo splendido per passare un'ora e dieci una domenica pomeriggio di autunno inoltrato e piovosa.

postato da: gattaneilibri alle ore 19:31 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    15 Novembre 2009 - 19:49
 
Ho preferito il primo ad essere sincera.
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