
Sono una femminista separatista, che ogni tanto, come sorta di colpevole vizio, ama distrarsi con storie d'amore. Come questo film, ispirato da un romanzo di Nicholas Sparks, autore di storie strappalacrime. Un uomo anziano va in ricovero per anziani a leggere ad una donna la storia di un grande amore tra due ragazzi, nell'America pre e post bellica, tra sogni, drammi e convenzioni sociali. Non ci vuole poco a capire che i due anziani sono i due ragazzi, vissuti insieme ma arrivati vicino a quella morte che deve separarli, solo che prima è intervenuta la demenza senile, che ha distrutto i ricordi di lei, lei stessa autrice del quaderno da cui lui legge la storia. Strappalacrime ma ben dosato, con una buona ricostruzione d'epoca, e due comunque grandi interpretazioni nei due anziani, la ancora bella Gena Rowlands e James Garner, ex bello del cinema, magistralmente doppiato nella versione italiana da Ugo Pagliai. Da vedere, piangere a volte può aiutare a scaricare altre tensioni.




