
Ho paura che per colpa della crisi, che fa venire voglia alla gente di ridere con le puttanate, si vedranno sempre meno film come questo, realizzato in pieno stile James Ivory, e cioè gran cura dei dettagli e nessuna sdolcinatezza. L'incontro scontro di Charles, studente oxfordiano ateo, con i due rampolli di una nobile famiglia cattolica, tra castelli, college, balli e tanta amarezza, piace a chi ama il cinema inglese di qualità, quello che non è comunque mai noioso, che ti porta per mano dentro i tormenti dell'anima e dei sentimenti, nascosti da una patina di grazia. Un bel film, in cui spicca il personaggio di Sebastian, giovane omosessuale tormentato da sensi di colpa assurdi e dalle regole sociali. Da vedere, e tenere d'occhio le splendide vedute iniziali di Oxford (che nostalgia...) e l'intermezzo insolito e splendido nei calli e nei giardini di Venezia.
postato da: gattaneilibri alle ore 19:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:cinema, film in costume
Commenti

categoria:cinema, film in costume



