
Ho letto un libro e ho visto un film che mi hanno portata in due Paesi europei, Cina e India, con esiti diversi anche se non privi di interesse.
Cigni selvatici di Chang Jung è un affresco femminile della storia della Cina dall'inizio del Novecento, quando alle donne venivano ancora fasciati i piedi e in cui il massimo a cui potevano aspirare era essere concubine, alla fine degli anni Ottanta, passando per la rivoluzione culturale di Mao, un periodo allucinante per la sua crudeltà e assurdità. Tre generazioni di donne, una nonna concubina con i piedi fasciati, una figlia rivoluzionaria e poi vittima della rieducazione e una nipote che cerca di dare un senso a se stessa durante gli ultimi anni di Mao, sono le protagoniste, e la storia è realmente esistita. Solo in Primo Levi ho visto un analogo senso della cronaca della realtà più terribile, un libro da leggere comunque per capire qualcosa in più di un Paese che oggi fa paura e con il quale dobbiamo misurarci.
Il Mahabaratha di Peter Brook era uno di quei film che volevo vedere da quindici anni, perché da sempre sono affascinata dalla cultura e dalla mitologia indiana. Che dire? Bei costumi, ma purtroppo una regia statica, teatrale, poco coinvolgente, oltre all'assurdità di vedere il tutto in inglese con i sottotitoli. Non mi ha lasciato un gran che ma gli darò una seconda chanche tra qualche anno.
Cigni selvatici di Chang Jung è un affresco femminile della storia della Cina dall'inizio del Novecento, quando alle donne venivano ancora fasciati i piedi e in cui il massimo a cui potevano aspirare era essere concubine, alla fine degli anni Ottanta, passando per la rivoluzione culturale di Mao, un periodo allucinante per la sua crudeltà e assurdità. Tre generazioni di donne, una nonna concubina con i piedi fasciati, una figlia rivoluzionaria e poi vittima della rieducazione e una nipote che cerca di dare un senso a se stessa durante gli ultimi anni di Mao, sono le protagoniste, e la storia è realmente esistita. Solo in Primo Levi ho visto un analogo senso della cronaca della realtà più terribile, un libro da leggere comunque per capire qualcosa in più di un Paese che oggi fa paura e con il quale dobbiamo misurarci.
Il Mahabaratha di Peter Brook era uno di quei film che volevo vedere da quindici anni, perché da sempre sono affascinata dalla cultura e dalla mitologia indiana. Che dire? Bei costumi, ma purtroppo una regia statica, teatrale, poco coinvolgente, oltre all'assurdità di vedere il tutto in inglese con i sottotitoli. Non mi ha lasciato un gran che ma gli darò una seconda chanche tra qualche anno.









